Serie B - 13a giornata
Per prima cosa: risultati e classifica.
Poi, numeri alla mano, e viste alcune partite, tocca fare un paio di considerazioni, brevi per carità.
La prima è che cade l’Ancona capolista (che con questa ne ha perse 4 su 7 in trasferta, abbiamo ancora qualche dubbio sul fatto che sia un fuoco di paglia?) e lo fa regalando un po’ di ossigeno a un Crotone che i suoi punti li costruisce in casa (12 su 15 - ne ha 13 perché era penalizzato di 2 punti). In questo modo il Lecce che lunedì si presenta a Torino in grande forma (ha vinto le ultime 4 di campionato) può fare il colpaccio e andare solo in testa alla classifica con una mini-fuga in caso di vittoria. Teniamo presente che il Lecce è una delle vere candidate alla promozione, non è nè l’Ancona, nè il Cesena, nè il Padova.
Altra caduta eccellente è il Frosinone a Gallipoli: tra i due cori de Roma Moriero e Giannini vince il Principe con una partita gagliarda. Il Gallipoli non è certo una bella squadra, ma vende cara la pelle sia in casa che fuori e darà fastidio a molti. Al Frosinone (che per me resta una seria candidata alla promozione, non facciamoci ingannare dalle due sconfitte recenti) non basta il solito grandissimo (ma impreciso) Troianiello.
ll Brescia rimane prigioniero dei suoi equivoci, nonostante il cambio in panchina, dal quale ha guadagnato per lo meno un po’ di spirito battagliero: oltre a questo ha trovato Caracciolo che finalmente si è messo a segnare e adesso è a un solo gol da Rolando Bianchi (fuoriclasse per questa categoria) nella classifica marcatori. Alla Triestina di Somma non rimane che recriminare perché la partita si era messa bene (su di 2 a 0 a inizio ripresa), ma certe partite bisogna anche addormentarle, specie quando si è in doppio vantaggio senza meritarlo troppo.
La migliore sorpresa è comunque il Padova che è andato sotto in casa dopo pochi minuti, non ha perso la calma e alla fine ne ha messe tre che valgono il terzo posto in classifica. Stasera alle 20.30 su Sportitalia nello speciale serie B c’è in studio l’allenatore, vale la pena di sentirlo parlare un po’ per capire che cosa sta cercando di fare con questa squadra.
Chiusura sul posticipo di lunedì: Colantuono in settimana ha rilasciato dichiarazioni che mi sono piaciute parecchio, ha fatto capire che invece di parlare della serie A dell’anno prossimo, dei diritti tv che spetterebbero al Toro in caso di promozione, bisognerebbe stare sul pezzo e vincere tutte le partite, anche quelle ovvie. Ha pure detto che lui è qui da giugno e ai tifosi del Toro che soffrono da na vita (cit.) non andrà certo a dire di non contestare se lo ritengono giusto. Bravo.
Pronostico: vince il Toro.
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